Medaglia Liberti 2010

Medaglia “Liberti” per il 2010 al

Prof. Corrado Sarzanini

Dipartimento di Chimica Analitica

Università di Torino

Ha conseguito la laurea in Chimica Fisica (1971) presso l’Università di Torino ove è attualmente professore ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali (past Chimica Analitica). Professore aggiunto (1995) presso la School of Environmental Sciences (International Postgraduate School) dell’Università di  Nova Gorica, Slovenia è (1999) rappresentante scientifico dell’Università di Torino nell’ International Advisory Board della medesima.Membro (1973) della Società Chimica Italiana (SCI) di cui è attualmente presidente della Divisione di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali SCI (2010-2012), in qualità di membro del comitato affari esteri (1993) collabora all’organizzazione del 1st International Mendeleev Congress, “Environmental Problems of General and Applied Chemistry” (Minsk, Belorussia), è inoltre membro permanente del Central European Group for Separation Sciences (2000). Membro di comitati scientifici ed organizzatori nazionali ed internazionali ha contribuito alla realizzazione di numerose scuole e conferenze,  in particolare: del ciclo di conferenze “Chemistry for Protection of Environment” di cui è stato cofondatore (Lublin, Polonia, 1981) ha curato la sesta edizione a Torino (1987); ha organizzato a Torino (1994) l’International Ion Chromatography Symposium a cui ha fatto seguire (1995-2002) un ciclo “Scuola di Cromatografia Ionica”, in ambito SCI, oltre alle attività istituzionali, ha più recentemente organizzato la 1° Scuola Nazionale di Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali (Torino, 2008).

Titolare di corsi di base e specialistici (Chimica Analitica Strumentale, Chimica dell’Ambiente; Trattamento dei reflui e dei rifiuti, Fattori di rischio Chimici e Fisici, Analytical Techniques and Instrumentation in Environmental Analysis) presso l’Università di Torino e di Nova Gorica, supervisore di tesi B.Sc., M.Sc. e Ph.D. nazionali ed internazionali, ha contribuito alle attività di numerosi Organi Collegiali dell’Università di Torino operando in particolare nel Comitato Scientifico del “Consorzio per la ricerca e formazione Università-Imprese”.

Il prof. Sarzanini ha focalizzato la sua attività di ricerca sullo sviluppo di metodi analitici principalmente dedicati a problematiche ambientali (Studies in Environmental Sciences, Elsevier, Vol. 34, 1988, co-editor). Ha ottenuto la quantificazione, separazione e rimozione di inquinanti a livello di trace attraverso studi teorici ed applicativi che coinvolgono sia metodi di separazione che la sintesi e caratterizzazione di nuovi materiali. La cromatografia liquida, principalmente la cromatografia ionica, è stata uno dei settori più ampiamente investigati  per tali approcci (Journal of Chromatography Vol. 706, 1995, guest editor; Ion Chromatography: modes for metal ions analysis invited contribution in Handbook of HPLC 2nd Ed., Cromatographic Science Series, CRC Press, 2010.  ). Coinvolto in progetti internazionali (1993-1996 INTAS-CEE “Enrichment, removal and recovery of metal ion species from environmental bodies”, Universities of Moscow, Minsk, Toulouse, Bologna and Torino) e responsabile scientifico di collaborazioni internazionali (1991-1994 University of Torino-Institute “Jozef Stefan”, Ljubljana, Slovenia: “Development of analytical methods for the determination of trace elements and their species”; 1991- University of Torino-University of Veszprem, prof. P. Hajos, Hungary: “Chromatographic methods development and retention mechanisms modelling for separation and speciation studies”; 1994- University of Torino-School of Environmental Sciences, prof. M. Franko, Nova Gorica, Slovenia: “Development of analytical methods for the determination of trace elements and their species”; 1998-2001 MURST-Foreign Affairs Ministry (Italy) and National Institute of Industrial Research (Japan) “Study on Acid Rain Monitoring by Ion Chromatography”, Dr. Kazuhiko Tanaka, INRI, Nagoya, Japan; 2004-2007 XVI Executive Program of Scientific and Technological Cooperation between Italy and Hungary: Ministry of Foreign Affairs (Italy) and Ministry of Foreign Affairs (Hungary), prof. P. Hajos, Veszprem  “Development of new techniques of separation for analytical applications and pollutant removal in environmental compartments”; 2009-2010 “Life Cycle Assessment Study of Metal Contaminated Large Power Electrical Apparata”, Accordo Quadro MISE-ICE-CRUI) e progetti nazionali (2006-2009 “Monitoraggio e rigenerazione dell’acqua nelle missioni spaziali” Ricerca Scientifica Applicata Regione Piemonte). La sua attività scientifica può essere sintetizzata come segue: autore o coautore di più di 175 pubblicazioni scientifiche in peer reviewed international journals, 5 libri, 10 capitoli in libri internazionali, più di 140 contributi a conferenze e 15 plenary lectures invitate (Canada, Croatia, Japan, Poland, Hungary, Slovenia, Swiss, USA).

A fronte della sua attività di ricerca e divulgazione scientifica ha ricevuto “The Lublin Technical University Medal” (Lublin, Poland 1987) con particolare riferimento alle scienze ambientali ed alla promozione di collaborazioni internazionali, e “The Ion Chromatography Lecture Award” (Chicago, USA 2001) per il contributo dato nel settore della scienza delle separazioni.